Rapporti industria-distribuzione
Rapporti industria-distribuzione nell’ambito del -> canale distributivo, il sistema di rapporti e di relazioni che si determinano fra le imprese manifatturiere e le imprese dell’intermediazione commerciale, con l’obiettivo comune di far pervenire determinati beni e servizi all’acquirente finale.
Non sempre gli operatori del canale raggiungono un livello di collaborazione tale da determinare una situazione di reciproco vantaggio, anzi è frequente che all’interno del canale si sviluppino veri e propri conflitti fra imprese produttrici e imprese di distribuzione: da una parte, le imprese produttrici puntano ad accrescere il proprio potere contrattuale grazie alle strategie di prodotto, di marca e di pubblicità e di imporre alle imprese intermediarie margini ridotti; dall’altra, le -> imprese al dettaglio, specie le maggiori, impiegano la propria capacità di attrazione di vaste masse di consumatori per sollecitare la concessione di vantaggi di prezzo e di altro genere. Questo genere di conflitti potrebbe avere un effetto positivo sulla competitività, e quindi sul valore reso al
consumatore, ma spesso viene circoscritto all’interno dei canali di distribuzione al fine di salvaguardare gli interessi costituiti.