Impresa imitatrice
Impresa imitatrice impresa che imita comportamenti e prodotti dell’impresa leader o di un’impresa che ha acquisito all’interno del mercato un -> vantaggio competitivo. Ciò non significa che l’impresa non abbia una strategia, ma indica semplicemente che la strategia dell’azienda è definita in funzione e sulla base del comportamento dell’ -> impresa dominante. Ogni imitatore cerca di fornire al proprio mercato certi vantaggi precisi (es. prezzi migliori, maggiore localizzazione, finanziamenti, migliori servizi).
Per imitare con successo si devono soddisfare quattro condizioni:
1) identificazione: il riconoscimento di un vantaggio al leader o al concorrente;
2) incentivo: l’impresa deve ritenere che, investendo nell’imitazione, possa ottenere un rendimento superiore all’attuale;
3) diagnosi: l’impresa deve essere capace di diagnosticare le caratteristiche della strategia del leader o concorrente;
4) acquisizione di risorse: l’impresa deve essere in grado di acquisire le risorse e le competenze necessarie per l’imitazione.
Le strategie di imitazione possono distinguersi fra:
- strategia del clone: si imita il leader nel maggior numero possibile di mercati e di elementi del marketing mix, a volte evitando di stimolare il mercato (strategia parassitaria);
- strategia dell’imitatore: l’imitatore mantiene delle caratteristiche differenziali, seguendo il leader nelle principali innovazioni di mercato, prodotto, prezzi, distribuzione. Può anche trattarsi di – imitazione innovativa, nel qual caso l’impresa contribuisce in modo determinante al miglioramento del prodotto e/o ne incentiva nuovi usi.
- strategia dell’adattatore: l’impresa imitatrice segue il leader so. lo in alcuni casi, mentre in altri se ne discosta, mantenendo una parziale autonomia di azione.