Just in time
Just in time, Jit (ingl.) modello organizzativo della moderna produzione industriale, introdotto da alcune imprese giapponesi. Si basa sulla teoria secondo la quale, al fine di minimizzare gli sprechi di tempo lungo il ciclo di lavorazione e gli oneri aggiuntivi di magazzino connessi alle strutture, alle attrezzature e al personale occorrenti per gestire le scorte, i materiali e i componenti necessari all’attività di produzione devono giungere al momento opportuno sulla linea di produzione evitando il verificarsi di attese improduttive. I principali obiettivi sono:
-riduzione a zero delle scorte, organizzando la produzione secondo un flusso continuo;
– riduzione a zero delle soste, razionalizzando i passaggi dei semilavorati da una fase di lavorazione a quella successiva, in modo da ridurre il tempo di attraversamento dell’intera linea di produzione;
– riduzione a zero dei tempi di attrezzaggio, organizzando la produzione per famiglie omogenee di prodotti che consentano di minimizzare i tempi di adeguamento dei macchinari nel passaggio da una serie di prodotti all’altra;
– riduzione a zero dei blocchi, coinvolgendo il personale nella prevenzione dei guasti e incentivandolo a intervenire immediatamente, quando possibile;
– riduzione a zero della difettosità, impedendo ai pezzi difettosi di entrare e proseguire lungo il flusso di produzione al fine di evitare sprechi di risorse.