Organizzazione gerarchica
Organizzazione gerarchica struttura organizzativa verticale, in cui ogni membro dell’azienda è disposto secondo la relazione superiore-subordinato e l’autorità e le informazioni scendono dall’alto verso il basso. Ogni organizzazione gerarchica può essere considerata come un insieme composto da sottoinsiemi correlati e possiede due vantaggi fondamentali:
- l’adattabilità: ogni sottoinsieme può agire indipendentemente dalle attività degli altri sottoinsiemi e gli errori possono essere corretti più facilmente perché facilmente localizzabili. Questa struttura organizzativa permette di lavorare anche in situazioni particolari, per esempio quando un reparto non funziona e rende possibile attivare miglioramenti o variazioni senza mettere in crisi l’intero sistema;
- minori costi di coordinamento e controllo: ogni elemento di livello inferiore dipende e riceve ordini dal superiore, facilitando l’attribuzione dei compiti, il flusso delle informazioni, l’individuazione delle responsabilità, l’attivazione della struttura verso un unico obiettivo.
Per contro, un’organizzazione gerarchica si rivela poco flessibile e molto lenta: i passaggi da un livello all’altro inficiano enormemente la rapidità e spesso l’efficacia delle azioni. Nonostante i costi di coordinamento risultino più bassi la qualità è inferiore: il coordinamento migliore si realizza partecipando a un progetto senza il problema o l’assillo di compiti predeterminati e vincoli gerarchici.