Performance
Performance (ingl.) risultati generali dell’impresa esprimibili secondo differenti modalità:
– risultati economico-finanziari, espressi da indicatori di economicità (margine di contribuzione, reddito operativo, reddito ante imposte, reddito netto, redditività delle vendite, redditività del capitale investito, redditività dei mezzi propri, tasso di autofinanziamento), di solidità patrimoniale (tasso di indebitamento, grado di copertura degli immobilizzi, margine di struttura) e di liquidità (indici di liquidità primaria e secondaria, margine di tesoreria, capitale circolante netto, grado di utilizzo dei fidi, riserve di capacità di indebitamento), che vanno opportunamente interpretati;
– risultati competitivi, espressi dagli indicatori del grado di affermazione dell’impresa nei mercati competitivi nei quali è impegnata (quote di mercato assolute e relative, indici di copertura del mercato, grado di penetrazione nel mercato, livello della clientela, ecc.);
– risultati sociali (interni ed esterni), rappresentati dal livello di soddisfazione, fiducia, coesione dei vari interlocutori sociali dei cui contributi e consensi l’impresa ha bisogno (all’interno e all’esterno di essa): lavoratori, esponenti sindacali, azionisti, finanziatori. Sebbene difficilmente misurabili, esistono degli indici di riferimento: all’interno, il livello di assenteismo, di turnover e di coesione per il personale; all’esterno, il grado di affidabilità dimostrato, il comportamento dei distributori ecc.;
– tasso di sviluppo, che permette di interpretare la dinamica dei risultati economico-finanziari, competitivi e sociali. A livello quantitativo indica la dimensione aziendale, sia operativa (in termini di fatturato) che strutturale (in termini di dipendenti, capacità produttiva, attivo totale netto di bilancio). A livello qualitativo rappresenta la crescita dell’impresa e del personale sul piano della professionalità, dell’efficienza, dell’innovazione e dell’adattamento al mercato.