Stagionalità
Stagionalità (seasonality/seasonal effects) fenomeno che caratterizza la domanda di determinati prodotti/servizi, che risentono sensibilmente dei cicli produttivi e di vendite oscillanti nel corso dell’anno, tra picchi e depressioni sistematici e regolari. Chi opera in contesti soggetti a stagionalità deve prestare attenzione alla programmazione della produzione e dei relativi fattori, nonché di flussi di cassa che si manifestano in determinati periodi. Le piccole organizzazioni seguono il flusso e si mantengono flessibili. Il comportamento naturale è tentare di linearizzare i flussi di domanda attraverso i sistemi del ➔ marketing mix, in particolare il prezzo, proponendo riduzioni agli acquirenti dei propri prodotti/servizi nei periodi fuori stagione. È quanto sperimentato nel settore turistico, connotato da strutture che generano costi fissi da ammortizzare per tutto l’anno e una domanda fortemente stagionalizzata. La discriminazione di prezzo in base al tempo prevede offerte speciali nei periodi di bassa stagione e prezzi più elevati nei periodi in cui si concentra la domanda, al fine di un’azione di ➔ demarketing in grado di scoraggiare il picco di domanda che l’organizzazione non riuscirebbe a soddisfare, vista l’esistenza di una capacità produttiva data. Il problema riguarda anche le compagnie aeree, che hanno sviluppato sofisticate metodologie di determinazione del prezzo note come revenue management volte a ottimizzare i ritorni su ogni singolo volo.