Piano media
Piano media documento che riporta la combinazione dei tempi e degli spazi pubblicitari che, tenendo presenti le analisi condotte nella fase strategica, è stata ritenuta migliore fra una serie di possibilità prese in esame nel processo di pianificazione media. La scelta del piano media più efficace si basa in larga parte sulla considerazione di quattro criteri:
1) il numero delle esposizioni, ossia il semplice conteggio del numero di esposizioni che si possono ottenere; tale criterio assume implicitamente che tutte le esposizioni a cui viene sottoposto un individuo abbiano uguale impatto;
2) l’effetto di segmentazione, ossia le tipologie di persone che possono essere esposte alla pubblicità;
3) l’effetto della fonte derivante dall’opzione media, che può variare in seguito al tipo di mezzo, alle caratteristiche del messaggio (dimensione, lunghezza, colore e ubicazione), oppure alla tipologia di veicolo;
4) l’effetto di ripetizione, relativo al valore delle esposizioni successive. L’esame dell’effetto di ripetizione risulta piuttosto complicato a causa di molteplici fattori, quali l’oblio che può intervenire da un’esposizione all’altra e le differenze che si verificano in tale effetto a seconda della tipologia di prodotto, delle caratteristiche del target group e del periodo temporale in cui viene effettuato il richiamo.