Mezzi di comunicazione
Mezzi di comunicazione (media) in generale, canali attraverso i quali si trasmettono e si diffondono messaggi. Nell’ambito di una ➔ strategia di comunicazione, occorre prendere in considerazione non solo le funzioni tecniche dei mezzi, ma anche la loro funzione sociologica. I mezzi, infatti, agiscono attraverso filtri culturali, che non si pongono mai in modo neutrale di fronte all’informazione:
In particolare, si possono distinguere cinque funzioni sociologiche dei mezzi:
• la funzione antenna, che riguarda la diffusione di informazioni e di nuovi stimoli in grado di mutare lo ➔ stile di vita delle persone; rappresenta una delle funzioni determinanti della televisione;
• la funzione amplificatore, che concerne l’interrogazione della collettività sui cambiamenti in atto e la loro drammatizzazione volta a stimolare risposte sociali. È il ruolo assunto dalla radio, dalla stampa quotidiana locale e parzialmente dalla televisione;
• la funzione focus, che si riferisce alla proposta fatta al pubblico riguardo a innovazioni, modi di pensiero e stili di vita nuovi, tipica attualmente della stampa periodica specializzata e della stampa di opinione;
• la funzione prisma, che svolge un compito pedagogico di aggiornamento della società sui nuovi modelli di atteggiamento, comportamento e linguaggio; questa funzione di apprendimento e di adattamento risulta tipica della stampa specializzata e dei periodici;
• la funzione eco, che riflette e rafforza gli stili di vita e di pensiero dominanti. Fra i mezzi, detti mezzi generici, che concorrono a ufficializzare un certo tipo di cultura si collocano la stampa quotidiana regionale e l’affissione.
Nella ➔ politica pubblicitaria, la scelta del canale di comunicazione o della combinazione dei diversi mezzi è successiva alle fasi di individuazione del pubblico di riferimento, di definizione degli obiettivi da perseguire attraverso la comunicazione, di formulazione del contenuto generale del messaggio e di definizione dell’ammontare dello stanziamento(➔ budget pubblicitario). I mezzi di comunicazione scelti dovranno quindi evidenziare un elevato livello di coerenza rispetto ai presupposti sopra elencati. Ciascuno di essi, infatti, presenta una serie di connotati distintivi che ne definiscono il livello di appropriatezza in relazione all’articolazione complessiva del processo/programma di comunicazione.
La decisione relativa alla scelta dei mezzi da adottare viene assunta considerando una serie di parametri quali:
– le caratteristiche del pubblico obiettivo;
– gli obiettivi della comunicazione;
– il grado di copertura e selettività della comunicazione;
– la frequenza dei messaggi;
– il tipo di messaggio e le caratteristiche del prodotto;
– il rumore, le modalità d’uso dei mezzi e la vita media dei messaggi;
– la sequenza dei messaggi e il rapporto con il ➔ comportamento d’acquisto del consumatore;
– i costi dei diversi mezzi di comunicazione (media);
la flessibilità del canale.